Ciascuno a suo modo.

Siamo abituati a considerare la malattia come una condizione deficitaria rispetto alla salute, a maggior ragione nei casi di patologie croniche che comportano una disabilità permanente. Se ridurre la distanza tra il mondo dei “malati” e quello dei “sani” è sensato in relazione alle difficoltà fisiche che la disabilità comporta, possiamo dire lo stesso anche della condizione esistenziale della persona con disabilità?

Cosa accadrebbe se sottraessimo dalla definizione di malattia la pietra di paragone della salute e provassimo a immaginare una realtà in cui non vi siano condizioni esistenziali ideali ma una gamma infinita di alternative diverse? Una realtà in cui la disabilità non rappresenti una manchevolezza da compensare ma una delle tante possibilità dell’esistenza – ognuna delle quali rappresenta un’autentica fonte di libertà, perché ci consente di vivere - come dice Pirandello - “ciascuno a suo modo”?

Sabato 24 novembre intraprenderemo questo inedito percorso del pensiero verso una nuova concezione dell’esistenza e della persona, insieme alla dott.ssa Ada Moretti, counselor filosofico professionista, e alla prof.ssa Milena Cannao, neuropsichiatra infantile. Identificheremo gli elementi che compongono la visione comparativa di salute e malattia; ci addentreremo nel concetto di libertà basata sulla definizione di sé e scopriremo come un’attenta riflessione sulla felicità possa cambiare la nostra prospettiva sulla vita in modo sorprendente. In sintesi, raccoglieremo la sfida di vederci in un’ottica nuova.

Il seminario sarà condotto secondo i principi del Counseling Filosofico, che, grazie all’uso del pensiero e del dialogo e all'apertura verso le domande esistenziali, renderà possibile evidenziare come ognuno di noi porti con sé una visione del mondo unica. Il percorso, per sua natura interattivo, alternerà momenti di relazione concettuale, narrazione di esperienze nel campo della disabilità in prospettiva filosofica e presentazione di spunti tematici tratti da discipline diverse (poesia, arte, musica) ma soprattutto comprenderà attività interattive di dialogo con i partecipanti per definire insieme che cosa siano l’esistenza, la libertà e la felicità al fine di ritrovarsi, al termine dell’incontro, umanamente un po’ più ricchi in tutte e tre queste dimensioni.

Per partecipare

Il seminario si svolgerà sabato 24 novembre dalle 10 alle 13 presso l'auditorium del Building 2 dell'Istituto Clinico Humanitas in Via Manzoni 56, a Rozzano (MI). La partecipazione è gratuita, aperta a tutti i genitori, volontari e operatori interessati.

Per iscriversi compilare il form on line (in calce a questo articolo) oppure inviare le medesime informazioni:

• con mail a fondazione.ariel@humanitas.it

In alternativa è possibile:

• chiamare il Numero verde gratuito 800.133. 431, dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 17.30.

     

Un sabato per voi

Per permettere ai genitori di frequentare il seminario con tranquillità, nella sala accanto sarà attivo "Un sabato per voi", lo spazio di intrattenimento curato dai volontari di Fondazione Ariel. Per partecipare è necessario compilare la scheda di iscrizione e inviarla tramite email all'indirizzo stefania.cirelli.ariel@humanitas.it.

In particolare raccomandiamo di contattare la dott.ssa Stefania Cirelli al numero 02.8224.2315 così da garantire una accoglienza adeguata ai bambini che partecipano per la prima volta. 


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