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UN FRAGOROSO SILENZIO CORSO DI FORMAZIONE SU SESSUALITA’, AFFETTIVITA’E DISABILITA’
Direttore del Corso: Maria Cristina Pesci
Bologna - 28 novembre 2008


La dimensione affettiva e sessuale di ogni persona è elemento costitutivo dell’identità, della possibilità di porsi in relazione con il mondo attorno a sé, del senso stesso di esistere.
Le bambine e i bambini disabili non dovrebbero essere esclusi da tali principi.
Chi vive con loro e li accompagna nella crescita, siano essi familiari, operatori e chiunque ne condivida l’esperienza quotidiana, conosce quanto spesso il tema della affettività, di una vita futura, di quali autonomie possibili e della sessualità in senso lato, giochi un ruolo importante e ineludibile. Le persone disabili per prime, quando crescendo possono raccontare di sé, non dimenticano certo di toccare, a volte con sconcertante chiarezza, il desiderio di avere legami affettivi, di interrogarsi su questi temi, di voler comprendere le difficoltà legate al corpo, ai desideri, emozioni, affetti, con tutti i limiti e le incertezze ad essi legati.
E' noto del resto quanto spesso si operi una più o meno consapevole censura di tutto questo. Le ragioni sono numerose e richiamano comunque alla mente il senso frequente di un disagio che coinvolge, a diverso titolo, le tante possibili figure che si prendono cura dei bambini e delle bambine con disabilità.
Quando si affronta il tema della presa in carico “globale”, prima o poi si affacciano sulla scena del lavoro di cura anche temi come la sessualità e l’affettività. La dimensione emotiva e relazionale del lavoro di cura si trova a fare i conti con la complessità dei tanti fattori in gioco e con la peculiarità di ogni singola situazione. Definire regole e strategie che abbiano utilità e valore in ogni circostanza non è certo proponibile, ma la consapevolezza di questi aspetti può aprire spunti di riflessione in numerose direzioni dell’operare quotidiano e invita ad un approfondimento sia sul piano dei contenuti, sia su quello del coinvolgimento professionale e personale.
Da queste considerazioni di fondo è nata l’idea di questo corso, con l’intento di attivare una possibile “rilettura” e puntualizzazione delle proprie esperienze professionali in un ambito di condivisione e di confronto tra operatori.
E’ proprio il lavoro sulle esperienze e sui disagi sviluppati nell’impegno professionale quotidiano a costituire il fulcro di questo momento formativo.


SEDE DEL CORSO
Sala delle Colonne, Corte Roncati
Via Sant'Isaia 90, Bologna
Tel. 051/6597391

Per raggiungere la sede:
Ingresso pedonale: preferibile per problemi di parcheggio. Si entra da via Sant'Isaia 90. Bus dalla stazione n. 21 fermata Piazza di Porta Sant'Isaia (ultima fermata entro la Porta)
Ingresso carrabile: dal viale Carlo Pepoli all'altezza del numero 3/5 (tra Porta Saragozza e Porta San Felice) entrare dove si trova un cartello bianco con la scritta “Istituto Giovanni XXIII”; avanti circa 100 metri sulla sinistra si trova il parcheggio di Corte Roncati. Posti disponibili sono per spazio H.


MODERATORI E DOCENTI
V. Alpi: Centro Documentazione Handicap, Bologna
A. Cersosimo: U.O. di Medicina Riabilitativa Infantile, Az USL Bologna
M. Donà dalle Rose: Neuropsichiatra Infantile–Pediatra, Bologna
A. Ferrari: Cattedra di Medicina Riabilitativa, Università di Modena e Reggio Emilia
C.M. Garavini: Programma Donna Infanzia ed Adolescenza- Direzione Sanitaria AUSL di Bologna
E.Pietra Lenzi: Presidente AIAS Bologna Onlus
G.C. Marostica: Coordinatore Corte Roncati, Az. USL Bologna
M.C. Pesci: Medico Psicoterapeuta Sessuologo, Bologna
R. Piccolo: Educatrice Professionale, Bologna
L. Pieri: Gruppo Autonomia AIAS BO
C. Ricciutello: Responsabile Unità Operativa di NPIA, S. Lazzaro di Savena (BO)
M. Samek Lodovici: Presidente IRS, Milano
L. Sciuto:Centro Regionale Ausili, Az. USL Bologna


CREDITI ECM
Questo corso ha richiesto alla Commissione Nazionale per l’Educazione Continua in Medicina l’attribuzione di crediti formativi ed è attualmente in fase di valutazione.

DESTINATARI
§ Medici (fisiatri, neuropsichiatri infantili);
§ fisioterapisti;
§ terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva;
§ psicologi;
§ educatori professionali.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE
L’iscrizione è a numero chiuso per un massimo di 90 partecipanti con crediti ECM. Per accedere ai posti con ECM farà fede la data di arrivo della scheda di partecipazione e della copia dell’avvenuto pagamento. Saranno disponibili ulteriori 10 posti senza crediti ECM.
Il costo, comprensivo di materiale didattico e di coffee break, è di
§ € 90,00 + IVA = € 108,00 x i medici e i psicologi;
§ € 70,00 + IVA = € 84,00 x i fisioterapisti, neuropsicomotricisti ed educatori professionali.
Specificare se il corso viene pagato da Ente Pubblico. Solo in tal caso, l’iscrizione è IVA esente ai sensi dell’art. 10 DPR 633/1972.
Sarà cura del partecipante assicurarsi che il proprio Ente abbia saldato la quota entro la data di inizio del corso. Non sarà possibile l’accesso all’aula se non a quota saldata.
Verrà applicata la quota ordinaria fino al 24/10/08.
Dopo tale data le quote saranno maggiorate del 20%.
Dopo il 03/11/08 non saranno rimborsate le quote di iscrizione.
L’iscrizione verrà convalidata automaticamente, cioè senza conferma da parte della Segreteria Organizzativa, solo dopo l’avvenuto pagamento. Nel caso non fossero più disponibili posti con crediti ECM, la Segreteria contatterà il partecipante per comunicazioni.
NON SI ACCETTANO PAGAMENTI O NUOVE ISCRIZIONI IN SEDE CONGRESSUALE.
L’iscrizione avviene inviando la Scheda di Iscrizione e la ricevuta dell’avvenuto pagamento alla Segreteria Organizzativa o per posta alla Fondazione Ariel, Via Manzoni, 56 20089 Rozzano-MI, o tramite fax al n. 02/82242395, oppure tramite e-mail: fondazione.ariel@humanitas.it
La quota di iscrizione può essere versata con:
- bonifico bancario a Banca di Credito Cooperativo Cassa Rurale ed Artigiana di Binasco, p.zza Fontana 20 – 20089 Rozzano
CIN M ABI 08386 CAB 33680 c/c 000000410111
IBAN IT 07M0838633680000000410111
- c/c postale n.50196591

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Fondazione Ariel: Luisa Mondorio
Via Manzoni, 56 – Rozzano - MI
Tel. 02/8224.2315 Fax 02/82242395
Numero verde gratuito 800/133.431
e-mail: fondazione.ariel@humanitas.it

SEGRETERIA SCIENTIFICA
Daria Piazzi - Cell. 347/6603135
e-mail: dariapiazzi@dpiazzi.com



PROGRAMMA

MATTINA
Moderatore: Giancarlo Marostica
8.30 Registrazione dei partecipanti
8.55 Apertura dei lavori e saluto
Luisa Mondorio
9.00 Presentazione del Corso
Maria Cristina Pesci, Enrica Pietra Lenzi
9.10 “Ti stai cercando un dolore inutile?” Cosa significa, in una relazione di cura, dare parola al tema dell’affettività e della sessualità
Maria Cristina Pesci
9.40 Identità e disabilità: la costruzione del sè
Maddalena Donà dalle Rose
10.10 La riabilitazione: i confini e la possibile, nascosta, violenza
Adriano Ferrari
10.40 Il sostegno alla genitorialità: come accompagnare una “buona separazione”
Cosimo Ricciutello
11.10 Coffee Break
11.30 Il diritto alla genitorialità delle persone con disabilità e ruolo dei terapisti nell’attività di sostegno
Lucia Sciuto
12.00 Mamme. Nessun aggettivo dopo il punto
Valeria Alpi
12.30 Discussione
13.00 Pausa pranzo

POMERIGGIO
Moderatore: Antonella Cersosimo
14.00 Diritto alla salute, alla prevenzione, alle visiteClede Maria Garavini
14.30 Differenze di genere e sostegno alla maternità: le esperienze di altri paesi?
Manuela Samek Lodovici
15.00 Diventare adulte e adulti: percorsi possibili tra difficoltà e soluzioni
Luca Pieri per il Gruppo Autonomia AIAS BO
15.30 La parola alle mamme con disabilità: alcune riflessioni a partire dalle testimonianze
Renata Piccolo
16.00 Break
16.15 Discussione
17.15 Test ECM di valutazione dell’apprendimento
17.30 Chiusura lavori


In collaborazione con AIAS Bologna














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