Paralisi Cerebrale Infantile

La Paralisi Cerebrale Infantile e la sua incidenza

La Paralisi Cerebrale Infantile colpisce un bambino ogni 500 nati. Oggi in Italia sono 50.000 i bambini affetti da questa patologia, che è dovuta a un danno irreversibile ma non progressivo del sistema nervoso centrale per cause differenti, come un’emorragia o un’ischemia. Le ripercussioni, che si hanno specialmente sul sistema muscolo scheletrico, sono progressivamente invalidanti.

Sfortunatamente, per questa patologia non è possibile parlare di prevenzione, data la poca prevedibilità delle cause che la provocano. Solo un approccio multidisciplinare e la definizione di strategie terapeutiche mirate e condivise dai vari specialisti coinvolti possono aiutare a migliorare la qualità di vita di questi bambini.

 

Quando si manifesta

Questa malattia può colpire il bambino durante tre momenti specifici: nel corso della gravidanza, specialmente negli ultimi periodi, al momento del parto e dopo la nascita fino circa i 2 anni di età.

 

Come si riconosce

Questi bambini presentano, fin dai primi mesi di vita, un ritardo neuropsicomotorio, che si concretizza con la difficoltà a raggiungere nei tempi adeguati lo sviluppo neuromotorio normale. Generalmente è colpito tutto il corpo ma con intensità differente nei diversi distretti del sistema muscoloscheletrico. A seconda del grado e del tipo del disturbo motorio, si può prevedere a grandi linee, lo sviluppo motorio futuro del bambino, in modo da stabilire alcuni principi terapeutici che il piccolo paziente dovrà seguire per tutta la vita.

 

Sinergia degli specialisti

La terapia vede il coinvolgimento di specialisti diversi a seconda del momento evolutivo del bambino. Per questo motivo è necessario un approccio multidisciplinare alla patologia, in cui il lavoro sinergico di tutti gli specialisti permette la scelta terapeutica e il suo inizio nel momento più adeguato.

Nella vita di questi bambini è centrale la figura del riabilitatore in genere. Fisiatra, fisioterapista, neuropsichiatra diventano figure fondamentali nella vita e nello sviluppo del bambino. Le soluzioni chirurgiche rappresentano solo una parte marginale e temporanea del problema, anche se spesso si parla di Hospital Birthday Syndrome, poiché la malattia obbliga il bambino a sottoporsi a frequenti interventi chirurgici nell’arco della sua vita.

Ricerca Scientifica

La Fondazione Ariel finanzia e incoraggia la ricerca scientifica di base che possa portare a nuove terapie, mediche e chirurgiche, per i bambini affetti da Paralisi Cerebrale e altre disabilità neuromotorie. Leggi tutto

LE TESTIMONIANZE

I ricordi delle nostre famiglie, dei bambini e dei ragazzi di Ariel, dei nostri volontari.

 

Leggi le testimonianze