Charity Dinner 2019. Una splendida serata di solidarietà!

Palazzo Cusani nel cuore di Brera ha ospitato mercoledì 22 maggio il Charity Dinner 2019 di Fondazione Arie, la tradizionale serata benefica dedicata a presentare ai nostri donatori i risultati dell'ultimo anno e invitarli a sostenere i nuovi progetti a favore delle famiglie che affrontano la disabilità. Un invito che i nostri donatori hanno accolto con entusiasmo e grande generosità permettendoci di raccogliere in questa occasione circa 33.000€ di donazioni che saranno integralmente impiegato a sostenerei i nostri servizi e i progetti 2019 a favore dei bambini con Paralisi cerebrale infantile. Un vero record di solidarietà. Grazie di cuore!

Ad aprire la serata nel seicentesco cortile d'onore di Palazzo Cusani sono state le incantevoli note di Gabriele Garofano, primo violncello al teatro Alla Scala, e del violinista Valerio D'Ercole, che hanno poi deliziato il pubblico anche nello splendido salone Umberto I, una volta raggiunto il piano nobile. 

Il sorriso e la simpatia di Camila Raznovich, anche quest'anno nostra presentatrice d'eccezione, ha introdotto il presidente Massimo Linares che ha presentato i numeri del lavoro condotto quest'anno da Fondazione Ariel: "In questi 16 anni di impegno Fondazione Ariel è diventata un punto di riferimento per tante famiglie di tutta Italia: sino a oggi 3.200 bambini con PCI e altre disabilità neuromotorie hanno beneficiato di cure e assistenza nel reparto pediatrico e di protocolli di trattamento sviluppati grazie all’attività di ricerca scientifica promossa da Ariel. La fondazione ha offerto un servizio di counseling telefonico e on line rispondendo a circa 2.800 richieste di aiuto; ha accompagnato oltre 2.250 famiglie in percorsi formativi e gruppi di sostegno e oltre 2.700 operatori del settore tra cui medici, psicologi, neuropsichiatri infantili, fisioterapisti, riabilitatori, educatori. Ogni giorno siamo a fianco delle famiglie - ha continuato - con attività di: Orientamento, Assistenza e Supporto psico-sociale; Formazione dedicata sia alle famiglie che a personale medico e paramedico e volontari che operano a diretto contatto con i bambini e le famiglie, che permetta loro di affrontare con competenza e serenità questo delicato compito; momenti di gioco per rallegrare il tempo libero dei bambini affetti da Paralisi cerebrale infantile e dare sollievo ai loro genitori, costantemente impegnati nel loro accudimento; gruppi di sostegno per i genitori e per i fratelli e la Ricerca Scientifica. In particolare quest'anno abbiamo avviato una raccolta fondi straordinaria per dare vita a un nuovo centro che accolga le famiglie con bambini affetti da disabilità neuromotorie e per fornire loro, con competenza e continuità, consulenza e supporto gratuiti da parte di un’équipe di figure professionali specifiche, scelte sulla base dell’analisi dei bisogni che le famiglie stesse evidenziano: uno psicologo, un avvocato, un assistente sociale e un infermiere. Per una maggiore personalizzazione delle risposte e di un’offerta più articolata di servizi di counseling e sostegno nel tempo. Perché i genitori, non abbandonati a loro stessi, possano affrontare con serenità ed energia le complessità della disabilità, aiutando il piccolo a sviluppare abilità e potenzialità preziose per la sua crescita e il suo futuro". 

Ha preso quindi la parola il professor Nicola Portinaro, introducendo l'attività di ricerca e un "nuovo progetto di ricerca sulle sinergie muscolari che presenteremo dopo l'estate, finalizzato a mettere a punto nuovi strumenti di analisi dei disturbi al sistema muscolo-scheletrico dovuti alla Paralisi cerebrale infantile, offrendo preziose informazioni e dati utili nel trattamento terapeutico di cura di ciascun bambino colpito da disabilità neuromotoria, sia in termini di chirurgici che sul fronte della fisioterapia e riabilitazione". Il professore, in chiusura, ha voluto ringraziare "tutto il Comando Esercito Lombardia per l'ospitalità, per la preziosa collaborazione alla realizzazione di questa importante serata così importante per la nostra missione". Ha quindi preso la parola il Colonnello Serto, che ha portato il suo saluto e confermato l'attenzione e la vicinanza di tutto l'Esercito alle cause solidali, e in particolare, alla missione di Fondazione Ariel.

A portare la voce delle famiglie sono stati Rosalba Gualdieri e Saverio Orlando, genitori di Maria Isabella e Beatrice che hanno scelto di raccontare ai presenti la propria avventura e quella di tante altre famiglie che affrontano la sfida della disabilità, perché "riconosciamo il valore della sensibilizzazione e dell’informazione sul tema della disabilità. Se tutti fossimo più sensibilizzati, ci sarebbe anche maggiore attenzione e probabilmente maggiore consapevolezza e conoscenza, maggiore comprensione e senso civico rispetto a chiunque stia affrontando la disabilità. La conoscenza è fondamentale per una società più inclusiva e perché i bambini con disabilità e le loro famiglie possano vivere più serenamente e pienamente il proprio percorso di crescita, come recita anche la missione di Ariel. Perché nessuno è disabile alla felicità". 

La parola è poi piatti dello chef Massimiliano Sturini, della Federazione Italiana Cuochi, sono stati accompagnati dai vini della Casa Vinicola Aldo Rainoldi, da anni al fianco di Fondazione Ariel. A fine cena è stato il momento dell'asta benefica, resa speciale anche quest'anno dalla collaborazione della prestigiosa casa d'asta Christie's Italia e dal suo direttore, Cristiano De Lorenzo che ha battuto i bellissimi lotti donati da tanti donatori e aziende vicini alla nostra missione. Il nostro ringraziamento a tutti coloro i quali hanno reso possibile questa splendida serata: Il Comando Esercito Lombardia, in particolare il Colonnello Serto e il Colonnello Carozzi, il Gruppo Fabbro Spa, le cantine Aldo Rainoldi, Sky, Pietro Magugliani, GONG, El Carnicero, YIO, AJI, BA Asian Mood, Alberta Figari, Marco Raimondi, Simonetta Festorazzi di Sant Ambroes Milano, Serena Gobbi della Gioelleria Gobbi, Francesca Campanelli, Stefano Dalla Valle, QC Terme, Luca Morfini della Tenuta Lar-nianone, Sara Pezzi, Giulia Barela, Golftek Italia, Lorenza Dacò e Stefania Cito dello studio Duofit e Massimo Ciaccio della Broker Insurance Group. 

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