La Boccia paralimpica, uno sport per tutti. Incontro con Mauro Perrone della FIB Federazione Italiana Bocce

La Boccia paralimpica, uno sport per tutti. Incontro con Mauro Perrone della FIB Federazione Italiana Bocce

Giovedì 21 ottobre dalle 17 alle 18 incontro in streaming on line con Mauro Perrone della Federazione Italiana Bocce, alla scoperta della disciplina della boccia paralimpica, accessibile anche a persone con disabilità fisica grave e gravissima.

E’ da pochi anni sbarcata in Italia una disciplina avvincente che permette la pratica sportiva a persone con disabilità fisiche gravi: la boccia paralimpica. Già praticata in oltre 60 Nazioni al Mondo, è anche riconosciuto alle Paralimpiadi dove i migliori atleti di tutto il mondo hanno l'opportunità di confrontarsi fra loro. In Italia ci sono circa un centinaio di atleti e in Lombardia sono presenti 4 club nelle province di Milano, Monza, Varese e Cremona. 

Il 21 ottobre dalle 17 alle 18 insieme alla Federazione Italiana Bocce Lombardia andremo alla scoperta di questa disciplina sportiva insieme a Mauro Perrone, atleta di bocce paralimpico, vice-CT della Nazionale italiana, delegato all'avviamento e alla promozione della disciplina in Italia e consigliere regionale della Federbocce.

“Mi sono laureato in giurisprudenza nel 2015 e da 4 anni lavoro presso l'ufficio orientamento dell'Università Bicocca. Ho conosciuto la boccia durante il mio periodo di Erasmus a Barcellona nel 2013 e dal 2014 - ci racconta Mauro - . Una volta tornato in Italia, ho poi iniziato a diffonderla facendo nascere le prime squadre a Milano e nel Nord. Ho vinto un Campionato italiano individuale e due a squadre. Sono stato il primo italiano a vincere una partita a livello internazionale e a partecipare ad un Mondiale. Ho partecipato anche a due Europei e ad altre competizioni internazionali. Attualmente sono il vice ct della Nazionale italiana, delegato all'avviamento e alla promozione della disciplina in Italia e consigliere regionale della Federbocce”. 

 

La boccia paralimpica

Lo scopo del gioco è avvicinare quante più bocce del proprio colore (rosso o blu) alla boccia bianca (jack), proprio come nelle bocce classiche. A distinguere questa disciplina sono le regole del gioco, i materiali utilizzati e gli spazi in cui si pratica, tutti adattati per permettere l'accessibilità di questo sport a persone con disabilità fisica grave e gravissima. I praticanti possono avere una cerebrolesione e, più nel dettaglio, forme di tetraparesi spastica, atassia, atetosi, distonia oppure una forma di disabilità fisica non derivante da paralisi cerebrale come per esempio SLA, distrofia muscolare, SMA e pluri-amputazioni agli arti.

Le categorie della Boccia Paralimpica sono quattro e si basano sul livello di disabilità. Gli atleti della categoria BC3 sono coloro che hanno una maggiore disabilità: non riuscendo a lanciare o calciare le bocce in campo si avvalgono del supporto di uno scivolo, di un puntatore e di un assistente che per tutta la durata della partita dà le spalle al campo e non sa come si sta sviluppando il gioco.

Chi può praticare boccia paralimpica: https://www.youtube.com/watch?v=xhmF38cPvvI

La boccia paralimpica si pratica esclusivamente in carrozzina e in palestra su un campo, delimitato da nastro adesivo, largo 6 metri e lungo 12,5m . Le bocce hanno un peso di 275 g, una circonferenza di 27 cm, sono morbide al tatto e sono rivestite da materiale in similpelle, tali da consentire una maggiore presa e maneggevolezza da parte degli atleti.

Dove e come si gioca la boccia paralimpica: https://www.youtube.com/watch?v=3mczqALlG6c

 

Per saperne di più

Vi segnaliamo il canale Youtube "Boccia paralimpica in Italia"

E il Gruppo Facebook  "Boccia paralimpica in Italia - promozione e avviamento" dedicato a chi desidera conoscere e intraprendere questa disciplina

Per partecipare

L'incontro è gratuito e dedicato ai genitori e ragazzi con disabilità e a chiunque abbia interesse al tema. Sarà fruibile attraverso la piattaforma ZOOM previa iscrizione. 

Per iscriversi è necessario compilare il form in calce a questa pagina oppure inviare le medesime informazioni via mail a fondazione.ariel@humanitas.it.

Tutte le informazioni per l'accesso in streaming verranno comunicate dopo l'iscrizione. 

 

Appuntamento in presenza

Per iscriverti compila manualmente i campi del form che segue con tutti i tuoi dati. Grazie.

Minore con disabilità

 

 

Ai sensi degli art. 7, 13 e 15 del Reg. UE 2016/679

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