Musicoterapia Orchestrale
Entrare in un’orchestra significa ascoltare gli altri e capire quando far sentire il proprio suono. Nella Musicoterapia Orchestrale, suonare insieme diventa un modo per scoprire nuove capacità e partecipare a un progetto condiviso.
Fondazione Ariel propone il percorso in collaborazione con Fondazione Sequeri Esagramma, realtà milanese che ha sviluppato il proprio metodo di Musicoterapia Orchestrale a partire dal 1983.
Il percorso si svolge in piccoli gruppi. I partecipanti utilizzano strumenti orchestrali ed eseguono brani del repertorio sinfonico, rielaborati dagli specialisti di Esagramma per renderli accessibili.
Accanto alle partiture trova spazio l’improvvisazione guidata, che permette di adattare il lavoro alle possibilità di ciascuno. Non è richiesta alcuna competenza musicale precedente: ogni partecipante può avvicinarsi agli strumenti secondo i propri tempi e trovare gradualmente il suo ruolo nel gruppo.
Suonare insieme richiede attenzione verso ciò che accade nel gruppo e consapevolezza del proprio intervento. Il lavoro musicale esercita l’ascolto e la coordinazione, offrendo anche uno spazio in cui esprimere le emozioni.
Ogni partecipante contribuisce al brano e assume una responsabilità nei confronti degli altri. Gli obiettivi musicali diventano progressivamente più articolati, valorizzando le capacità personali e la consapevolezza di sé.
La Musicoterapia Orchestrale si rivolge a bambini, ragazzi e adulti con disabilità intellettive, sindromi genetiche o difficoltà sensoriali e motorie.
I gruppi vengono formati tenendo conto dell’età e delle caratteristiche dei partecipanti, perché ciascuno possa trovare il proprio spazio e contribuire con le sue possibilità.
Ogni gruppo è composto da cinque partecipanti ed è seguito da tre educatori con competenze musicali e psicopedagogiche, insieme a un conduttore musicista e a un pianista accompagnatore.
Il percorso si svolge da metà ottobre a metà maggio e prevede due incontri settimanali di 45 minuti presso la sede di Fondazione Sequeri Esagramma a Milano.
L’ingresso nel percorso è preceduto da un colloquio conoscitivo gratuito e non vincolante. Il partecipante può provare gli strumenti insieme a un professionista, mentre il confronto con la famiglia permette di approfondire aspettative ed esigenze.
L’incontro aiuta gli specialisti a conoscere la persona e a individuare il gruppo più adatto.
Nato nel 1983, il Metodo Esagramma considera l’orchestra uno spazio in cui crescere attraverso la musica e la relazione con gli altri.
Dopo il percorso iniziale, chi desidera proseguire può accedere alle attività di perfezionamento strumentale e di Educazione Orchestrale Inclusiva, fino alla partecipazione alle orchestre di Esagramma.
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