Servizi per le famiglie
Quando nasce un bambino con disabilità, l’intera famiglia si trova ad affrontare un’esperienza inattesa, complessa e spesso disorientante, che rischia di far sentire soli. Nel momento in cui si sceglie di chiedere aiuto, sorgono domande, timori e il desiderio di compiere il giusto passo, incontrando professionisti esperti, ricchi di tatto e umanità.
In questi momenti la famiglia ha bisogno di essere accolta, ascoltata, informata con chiarezza e accompagnata con competenza ed empatia lungo il percorso che coinvolge tutti, insieme al bambino.
Per questo Fondazione Ariel offre servizi dedicati alle famiglie di bambini e ragazzi con disabilità.
Accoglienza e orientamento alle famiglie

Il servizio di accoglienza e orientamento offre informazioni su attività, corsi e progetti promossi dalla Fondazione a supporto delle famiglie con bambini e ragazzi con disabilità neuromotorie. Orienta, inoltre, sul sistema dei servizi pubblici, privati e del Terzo Settore nell’ambito della disabilità, sulle modalità di accesso ad agevolazioni e benefici economici, e sulle misure di sostegno previste per i caregiver dalle normative nazionali e regionali.
A chi è dedicato: famiglie su tutto il territorio italiano.
Modalità di erogazione: servizio gratuito online in tutta Italia, accessibile in presenza per le famiglie residenti a Milano e nell’hinterland.
Servizio di counseling specialistico attivo in tutta Italia

Il servizio di counseling, gestito da esperti qualificati, è pensato per rispondere ai bisogni delle famiglie, fornendo supporto pratico e mirato su questioni di carattere clinico-sanitario, giuridico o sociale.
A chi è dedicato: famiglie su tutto il territorio italiano.
Modalità di erogazione: servizio gratuito online in tutta Italia, accessibile in presenza per le famiglie residenti a Milano e nell’hinterland.
Percorsi di supporto psico-sociale

Fondazione Ariel propone percorsi di sostegno e supporto psico-sociale, seguiti da professionisti qualificati, che hanno l’obiettivo di guidare famiglie, genitori, fratelli e adolescenti nei momenti di difficoltà legati alla disabilità.